Nell’incontro di progettazione partecipata del10 febbraio si sono discusse alcune questioni organizzative legate agli orti urbani: si è proposto di aprire la sbarra tre volte a settimana, ma la novità più importante riguarda l’imminente lancio del crowdfunding.

Con questa raccolta fondi, gli assegnatari degli orti urbani puntano a raccogliere i circa 20mila euro necessari per far decollare il progetto di orto sociale che, a oggi, coinvolge circa cento affidatari tra scuole, associazioni e cittadini.

Inoltre, sarà presto attrezzata un’area pic-nic e verrà costruita una pista per l’attività sportiva, cinque chilometri da percorrere di corsa o in sella a bici da mountain bike.