Un'altra pagina della storia di rinascita della Masseria Ferraioli: sono partiti in questi giorni i lavori per la costruzione dell'impianto di irrigazione. Dopo una campagna di raccolta fondi durata tre mesi, che si è conclusa nello scorso mese di luglio, è partito il cantiere che permetterà di realizzare un impianto all'avanguardia dal punto di vista dell'ottimizzazione delle risorse idriche e delle soluzioni tecnologiche.

Un altro successo per la Masseria, il bene confiscato più grande dell'Area metropolitana di Napoli.

I lavori per l'impianto riguarderanno in questa prima fase gli orti urbani, affidati a 120 tra famiglie e associazioni del territorio. Nella fase successiva, l'impianto proseguirà per irrigare il nuovo frutteto, di ben 1.704 alberi. Il nuovo frutteto è stato piantato nella primavera di quest'anno al posto di una parte del pescheto, che venne dato alle fiamme dalla camorra pochi anni fa come atto intimidatorio. Attraverso un notevole investimento e un grande lavoro di pianificazione agronomica, il fondo confiscato è stato riqualificato rispetto alle condizioni di partenza e il coraggio dei gestori è stato premiato con la nascita di una nuova perla, piantando ben 1.704 nuovi alberi da frutta di varietà pregiate e in via di estinzione.

Con l'impianto di irrigazione si fa un nuovo importante passo in avanti nel progetto di sviluppo della Masseria, che dopo vent'anni di abbandono sta rinascendo grazie al lavoro dei gestori e alla partecipazione e all'entusiasmo della parte sana del territorio!